lunedì 18 novembre 2013

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Saint Tail - Una piccola ladra magica!

L'illustrazione di una delle copertine
Saint Tail (怪盗セイント・テール Kaitō Saint Tail, letteralmente "La misteriosa ladra Saint Tail") è un manga shōjo composto da sette volumi, realizzato da Megumi Tachiwara per la Kodansha a partire dal 1995. In Italia è stato edito dalla Star Comics all’interno della famigerata collana contenitore Amici (insieme a Una Ragazza alla moda, Miracle Girls e diversi altri titoli), ribaltato rispetto all’originale e senza alcuna pagina a colori. Non esiste nessuna edizione monografica in italiano. Dal manga originale è stato anche tratto un anime composto da due serie (quarantatre episodi), andato in onda su reti Mediaset alla fine degli anni ’90 con il nome di Lisa e Seya un sono cuore per lo stesso segreto (scritto così, senza virgola, che la punteggiatura puzza) e una grossa censura a tutti i riferimenti religiosi, mentre il canale satellitare MAN-GA l’ha trasmesso nel 2012 integrale, in lingua originale con i sottotitoli.

Classica scena scolastica, Meimi litiga con
Asuka Jr. e Seira fa la spia alla suora
Meimi Haneoka è una ragazzina di quattordici anni che frequenta una scuola privata cattolica. La sua migliore amica, Seira Mimori, dopo le lezioni, indossa il velo da novizia e si prepara a diventare una vera suora, ascoltando i problemi e le confessioni dei visitatori della chiesa annessa all’istituto scolastico. Meimi e Seira, però, hanno un piccolo segreto, ovvero che Meimi, in realtà, è la misteriosa ladra Saint Tail (letteralmente Coda Santa), un curiosa ladruncola che ruba solo oggetti che hanno delle losche storie alle loro spalle. In pratica, quando Seira sente la confessione disperata di una “pecorella in difficoltà” istruisce Meimi su quale furto compiere, per riportare le cose alla normalità. Meimi è così abile perché sfrutta le abilità della mamma (ex-ladra di fama internazionale) e del padre (grande prestigiatore). A darle la caccia c’è Daiki Asuka Jr., figlio di un detective della polizia e compagno di classe delle due ragazze, che viene incaricato dal sindaco in persona di catturare la ladra. Tra i due nascerà presto una tensione che va oltre al normale rapporto ladro-poliziotto che porterà a molte situazioni sentimentalmente difficili per la giovane ladra. Al gruppo, tanto per complicare le cose, si aggiungeranno poi anche due soggettoni fuori dalle righe: Rina Takayama e Manato Sawatari.

Il duo criminale con Ruby dagli occhioni più grandi della storia
La trasformazione di Meimi
 I personaggi importanti ai fini della trama sono principalmente il trio Meimi, Seira e Asuka Jr. Meimi è una ragazza diretta e leale, che in fondo ci rimane anche male a celare la sua identità di Saint Tail, ma è anche una tipa spericolata e testarda, straordinariamente abile con i trucchi da prestigiatrice (un pelo troppo abile, certe cose le può fare solo perché è la protagonista di un manga che non si cura troppo delle leggi della fisica). Seira, invece, dovrebbe essere la buona del gruppo ma emerge presto che si tratta dell’eminenza grigia e del basista della banda di ladri. È lei a ricevere le confessioni (con quel suo sorriso angelico) e a riferirle a Meimi, indicandole anche esattamente cosa fare, volta per volta. Ti sembra un comportamento da brava suora?
Asuka Jr. riceve un parco avviso da Saint Tail
No, neanche un po’, anche se i furti sono sempre fatti a fin di bene e la refurtiva viene restituita ai veri proprietari, non lo è! A dare la caccia a Saint Tail c’è, poi, Asuka Jr. Di giorno impegnato in un rapporto di amore/odio con Meimi (la tensione amorosa è quasi palpabile tra questi due, mentre si insultano per futili motivi), di notte impegnato a dare ordini alla polizia (che immagino muoia dalla contentezza per il fatto che a comandarli a bacchetta sia un ragazzino sbarbatello) per catturare Saint Tail. Asuka Jr. è un ragazzo pieno di risorse, intelligente, determinato, sincero e tanto carino. Con Saint Tail sviluppa un rapporto strano, da un punto di vista desidera follemente arrestarla, dall’altro la stima e la ammira per quello che fa. Saint Tail, per contro, gli manda sempre dei messaggini di preavviso personalizzati (manco fossero letterine d’amore!).
Gli ultimi due elementi sono Rina Takayama, una giovane investigatrice che si invaghisce di Asuka Jr., cercando di farlo litigare con Meimi e di sottrargli la gioia di mettere le manette a Saint Tail (da cui lui è, a dir poco, ossessionato, con grande scorno della giovane detective) e Manato Sawatari, un reporter che sfrutta Saint Tail per avere degli scoop. Ecco, di solito i personaggi fanfaroni e casinisti non sono i miei favoriti ma Sawatari mi fa tanta tenerezza, per cui, nella parte finale della serie, sono anche arrivata a tifare per lui.

Saint Tail con Ruby (il suo riccetto), Asuka Jr, Meimi, Sawatari e Takayama

Seira, quando indossa il velo,
organizza i piani!
Il disegno di Megumi Tachikawa è un classico disegno da shōjo manga anni novanta, leggero e morbido, e offre un character design caratterizzato da personaggi snelli, volti arrotondati, capelli fluenti e occhioni enormi e brillanti. I personaggi sono espressivi e simpatici e i corpi ben proporzionati (raramente si può osservare qualche piccola sproporzione nelle teste, più piccole del dovuto quelle dei maschi e leggermente troppo grosse quelle delle donne, ma nulla di imperdonabile). Gli sfondi, anche se ogni tanto vengono sostituiti dai classici stilemi del genere shōjo (come brillantini, retini o effetti grafici), sono abbastanza presenti e ben dettagliati. In generale le tavole risultano ben piene e equilibrate.

Saint Tail e Asuka Jr.
In definitiva Saint Tail è un manga abbastanza semplice, con una trama composta da diversi episodi affiancati (con tanto di Boss finale nell’ultimo), ma che riesce a far crescere e maturare i suoi personaggi durante il percorso, rendendoli più adulti e consapevoli. Il disegno, leggero e delicato, si adatta perfettamente a una storia senza troppe pretese (ovvero quella di una ladra prestigiatrice quattordicenne - ovvero sia una Kaitō, una ladra gentildonna, sia una Mahō Shōjo, una ragazza magica, anche se quella si Saint Tail non è vera magia ma usa solo giochi di prestigio - che, aiutata da un’apprendista suora, cerca di raddrizzare dei torti) e a dei personaggi appena entrati nella turbolenta età dell’adolescenza.
Ma che faccine terere ...
Saint Tail, come scrive l’autrice in uno dei primissimi volumi, è palesemente ispirato ad opere come Cat’s Eyes, Lupin III e Magica Emi, da cui prende diversi spunti (sia sul furto, sia sugli avvisi che Saint Tail comunque manda sempre al suo Asuka Jr. anche se per lei è onestamente controproducente e non avrebbe neanche un vero motivo per farlo, sia sul fatto che la protagonista cambia identità e diventa una prestigiatrice) ma non si prende volutamente troppo sul serio, offrendo al lettore un’opera fresca, leggera e divertente. Mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti degli shōjo che desiderino leggere qualcosa di leggermente diverso dal solito, senza però rinunciare ad un’ambientazione scolastica e a una coppia di teneri innamorati.



La sigla italiana dell'anime, cantata da Cristina D'Avena
"Sono grandi amiche ma non si incontrano mai" Ehm, veramente è la stessa persona, se si incontrasse con il suo alter ego vorrebbe dire che avrebbe perlomeno grossi problemi psichici!

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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





36 commenti :

  1. Ho semplicemente adorato questo manga!!! Siccome è stato molto censurato/adattato pesantemente dalle menti malati di Mediaset che vedevano il male ovunque, non l'avevo apprezzato tantissimo. Invece il manga l'ho trovato gioiellino e ovviamente non avendo nessun tipo di censura, molto piu' appetibile. Insieme a "Una ragazza alla moda" è stato il manga serializzato su "Amici" che ho piu' letto nel corso degli anni, quasi a rovinare i volumetti già consunti dalla "vecchiaia".

    Un vero peccato che non sia stato ristampato sigh...Secondo me merita molto....Potevano ristampare comunque anche gli altri titoli di "Amici" indipendentemente dal fatto se mi sono piaciuti o meno, piu' che altro per un fatto di rispetto nei confronti della lettrice, che magari era frenata dall'acquisto perchè non voleva spendere soldi per storie che forse non interessavano.

    Ottima recensione come sempre *__*

    PS: Purtroppo l'autrice sembra sparita dal nulla o comunque ritirata dalla scena...L'ultima cosa che ha fatto sono state le illustrazioni per la ristampa bunko del manga.

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    1. L'ho affrontato dopo Miracle Girls e devo dire che temevo che sarebbe stata un'opera analoga e invece sono rimasta molto stupida dal vedere come la lettura sia stata scorrevole e divertente :D
      Ovviamente l'anime non l'ho visto neanche in fotografia, ma che ci vuoi fare, non tutto poteva passare dalle maglie della mia censura domestica ;-P
      Per ora, insieme a Una ragazza alla moda è la serie della collana amici che più mi è piaciuta :D

      Concordo, ma credo che abbiano più che altro dei problemi di diritti. Penso che una riedizione di tutte quelle opere potrebbe essere venduta abbastanza bene, visto anche che hanno tutti dietro degli anime conosciuti. ^^

      Grazie mille ^^

      PS: Un vero peccato! Ma capisco anche che si sia voluta ritirare, visto quanto è stressante la vita dei mangaka. L'importante è che stia bene :D

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  2. Anche se sembra scopiazzato, anche se è completamente inverosimile, anche se è totalmente surreale.. io non ho potuto fare a meno di affezionarmici un sacco! xD

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    1. Personalmente ho trovato molto carino da parte dell'autrice il fatto di scrivere in uno dei primi capitoli quelle che sono state le sue fonti d'ispirazione. In ogni caso concordo su tutto :D

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  3. Leggevo questo manga ai tempi di Amici (anche se non ricordo di aver mai letto il finale...) e non ricordo granché se non che, genericamente, mi piaceva.
    L'anime invece non l'ho mai visto, ma a quanto pare non mi sono perso niente^^
    Credo che oggi apprezzerei maggiormente Saint Tail e mi sa che una rilettura ci vuole (sempre se ho i numeri sino alla fine, cosa che in questo momento non ricordo...).
    Bella recensione, come sempre :-)

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    1. Credo che, ora come ora, Saint Tail potrebbe piacerti molto, se hai i volumi da qualche parte ti consiglio di dargli una possibilità perché è un mangino senza pretese ma davvero delizioso (e te lo dico io, che di solito non apprezzo) :D
      Grazie mille ^^

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  4. Aaahh! Adesso si che ho capito com'è la storia! In effetti l'anime mi aveva lasciato alquanto perplesso, c'erano diverse cose che non capivo, prima fra tutte, perchè l'amica del cuore si vestiva da suora.. Adesso grazie a te è tutto chiaro. Comunque mi sembra di ricordare che nell'anime c'era una specie di medaglione che la protagonista toccava prima di trasformarsi in Seya, o sbaglio?

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    1. L'anime ha subito orrende censure per mascherare la banda componente religiosa (che poi serviva solo a fare un po' di ambientazione e a far in modo che Seira avesse una scusa per conoscere tutti i fattacci) e immagino non si capisse bene cosa succedeva XD
      Nell'anime non saprei, nel manga si trasforma indossando il suo costume di scena da prestigiatrice. Il trucco lo esegue con il cappello a tuba (da cui tira fuori ogni cosa) ^^

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  5. Ricordo di aver letto la preview del manga su Sailor Moon quando ero piccola e di essermi incuriosita, ma alla fine non l'ho mai letto, quindi sono stata molto contenta della tua recensione così almeno ho capito di che parlava veramente.

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    1. Se non fosse che al di fuori della famigerata collana Amici (uno dei pochi pezzi Star Comics che ha assunto prezzi epici) è introvabile trovarla te lo consiglierei perché è davvero carina, ma ora come ora, è davvero un salasso recuperarla XD

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  6. Era fra i manga di Amici che mi piacevano di più, ma non ho mai letto il finale! Ecco, io un monografico di questa serie l'avrei comprtao più che volentieri, ma ormai mi sembra del tutto impossibile una sua ripubblicazione (finché c'erano i kappi, c'ho sperato, lo ammetto).

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    1. Mi mancano ancora un paio di titoli della collana (tra cui Sailor V per cui so già che non farò esattamente follie) ma per ora è uno dei miei preferiti, insieme a Una ragazza alla moda (come non hai letto il finale ç__ç È Molto carino, se ti capita ogni tanto i volumi sciolti di Amici si trovano nei banchi di offerte e il finale è in unico tankobon, tutto dedicato a Saint Tail) ^^
      A questo punto credo che ci siano dei problemi di diritti, con questi manga più vecchiotti (come pubblicazione italiana), se no non si spiega come mai non siano mai stati ristampati.

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  7. Mi sa che Kamizake no Kaitou Jeanne è stata ispirata proprio a questa serie. Ci trovo TROPPE similitudini D:
    Comunque impreco per non aver avuto Man-Ga a quel tempo T_T

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    1. Sì, mi sa anche a me (e magari anche a Occhi di Gatto, Lupin III, che erano l'ispirazione di Saint Tail, e Kaito Kido, che non è stato citato tra le ispirazioni dall'autrice ma che è sempre sullo stesso filone) ^^
      Man-ga dev'essere un bel canale, io non ce l'ho ma manda in onda dei palinsesti interessanti ^^

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    2. Man-Ga mandò in onda anche Lodoss War *_* Sì, ha serie molto interessanti ma soprattutto vecchie xD Quindi il meglio del meglio! Ora dovrei averlo attivato, mi risulta che mia madre abbia peso il pacchetto Sky anche con quello, devo controllare O.O

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    3. È un canale proprio interessante, peccato solo che non sia in chiaro (visto che i canali in chiaro mandano solo roba super censurata o per bambini non mi stupisco neanche più) ^^
      Da me niente Sky, e anche se ce l'avessi, figurati se avrei l'onore di guardare qualche cartone XD

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  8. Giuro mi hai tolto un po di dubbi, poi questa serie all'epoca mi aveva un po sconvolto proprio, perché pensavo ci fossero due sorelle/amiche a causa della sigla! poi l'amica vestita da suora .-.
    Tante domande e dopo anni finalmente qualche risposta XD

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    1. Nell'anime non so com'è perché non l'ho mai visto (a causa della mia serrata censura domestica ai cartoni animati giapponesi, portata avanti con tanta solerzia da mio padre - ma altri hobby, tipo coltivare le petunie, no?) ma il manga è davvero semplice e lineare. Nella foga censoria la Mediaset ha fatto uno dei suoi soliti paciocchi (a cui si è aggiunto il testo fraintendibile della sigla) XD
      Sono lieta di essere riuscita a fare un po' di chiarezza ^^

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  9. Ho visto l'anime, e il manga non mi è mai capitato a tiro.
    La storia, pur essendo una sorta di rivisitazione adolescenziale di "Occhi di Gatto", l'ho trovata molto carina, alla fine poco impegnativa, per farti passare una mezz'oretta senza troppe pretese. E poi, ovviamente, facevo il tifo per i due sempre battibeccanti innamorati XD!

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    1. È impossibile non fare il tifo per loro, sono troppo carini :D
      Il bello di questa serie è che non si prende volutamente sul serio, con il risultato di essere fresca e divertente, anche se l'idea di fondo non è originalissima. Alla fine anche le serie che fanno semplicemente rilassare una mezz'oretta hanno il loro posto ^^

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  10. Io mi associo a tutti quelli che videro l'anime di Italia 1.
    Ricordo che mi piacque molto, specialmente il finale, che mi lasciò sbigottito

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    1. Non so se il finale dell'anime coincide al 100% con quello del manga dove [SPOILER FINALE MANGA] Meimi alla fine, dopo aver sconfitto l'avversaria di sua madre, si fa catturare da Asuka Jr. (che ovviamente non l'arresta) e si ritira dalla vita di ladra [FINE SPOILER].
      Alla fine è una serie carina e molto godibile ^^

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  11. Anche io ho visto l'anime quand'ero giovinotta, e non ricordo di aver mai visto il finale, ma è quasi altra cosa dal manga!!! Comunque l'idea della suora non è niente male =O

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    1. Più che altro sono le censure italiane che l'hanno reso un'altra cosa. L'originale era molto più fedele al cartaceo ^^
      L'idea della suora come basista è proprio caruccia :D

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  12. Che bello!
    Avevo totalmente dimenticato questa bella serie :)

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    1. Ogni tanto mi piace tirare fuori le vecchie glorie, trovo che sia bello che vengano ricordate :D

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  13. Bella recensione :)
    sembra una serie caruccia...magari me la segno per quando cerco qualcosa di non troppo impegnativo. Anche se non credo sia il mio genere :/ ma tentar non nuoce ^^

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    1. Grazie mille :D
      Sono la prima che l'avrebbe subito catalogata come non del suo genere ma è molto caruccia e si fa seguire benissimo ^^

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  14. Bella questa recensione!! :D Anche io faccio parte di quelli che hanno letto il manga su Amici, e ovviamente vidi l'anime su Italia 1...
    Chi non ha visto il finale deve assolutamente recuperarlo, è davvero bello e conclude la storia con un tocco emozionante/commovente!!
    Per quanto mi riguarda, adoro questa opera, come hai detto tu è fresca e leggera, ma offre dei temi interessanti, soprattutto il conflitto che Meimi vive a causa della sua doppia identità (conflitto che culmina nel secondo capitolo extra a fine storia :D).
    All'ultimo Lucca Comics ho portato il cosplay di Meimi, tanto per rimarcare quanto mi piaccia quest' opera! ;)

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    1. Grazie mille :D
      Si può dire che con il finale l'autrice riesce a concludere molto bene l'arco narrativo, dando ad ognuno dei personaggi un suo posto e un suo ruolo (e togliendo un po' le castagne dal fuoco a Meimi - che, come dici giustamente, si è trovata un po' forzata in certe situazioni). [SPOIELR] Poi mi è piaciuto molto l'ultimo capitolo con Seira e Sawatari, tifo per loro [FINE SPOILER].
      Che bello il cosplay di Meimi *__* Peccato che non ti abbia vista ^^

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    2. Per stare sicuri metto tutto il commento come spoiler! XD

      [SPOILER] A chi lo dici, anche io ho adorato l'ultimo capitolo extra, Sawatari mi piaceva già da prima e in questo capitolo ha mostrato il meglio di sé!! Mi è anche piaciuto come l'autrice si sia spinta a sfidare un argomento particolare come quello della scelta di diventare suora ad una così giovane età e degli eventuali "tentennamenti" che possano esserci!
      Anche Seira è un bellissimo personaggio, pur essendo un'apprendista suora è così "umana"...l'adoro quando sfrutta maliziosamente l'orgoglio spropositato di Meimi per spingerla ad accettare le missioni... :D
      Anche se i miei preferiti saranno sempre Meimi ed Asuka Jr...la tensione che si sviluppa fra di loro assume sfumature diverse a seconda della situazione e anche dopo essersi messi insieme continuano a scornarsi tra di loro...forse li adoro proprio per il fatto che il loro rapporto sia tutt'altro che idilliaco, eppure nonostante questo sono legatissimi e farebbero qualunque cosa l'uno per l'altra. Ah basta, smetto altrimenti ne parlo fino a domattina XD [FINE SPOILER]

      Beh penso di riportare il cosplay di Meimi anche in altre fiere, chissà che non ti capiti di vedermi!! :)

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    3. Per sicurezza io li uso sempre. Mi dispiace leggere spoiler imprevisti, quindi preferisco sempre segnalare tutto :D

      [SPOILER] Anche a me piaceva un sacco Sawatari ed è una cosa rara, visto che i personaggi come lui, di solito non sono di mio totale gradimento, ma lui è così teneramente cretino da essere veramente adorabile ^^
      In realtà ho pensato dall'inizio che la scelta di Seira di essere una suora fosse un po' forzata e avventata per una quattordicenne (chissà da che famiglia arrivava) e che quel capitolo finale la facesse, finalmente, un po' evolvere dalla sua figura iniziale.
      Pensa che io ho una prozia che per poco non si è fatta suora, poi ha conosciuto quello che adesso è il mio prozio (e padre delle cugine di mia madre) e ha cambiato idea, facendosi una famiglia. Ecco, spero che Seira sia giunta alla stessa conclusione e abbia dato seriamente una speranza a Sawatari :D

      Meimi e Asuka Jr., anche, sono adorabili (in realtà il punto di forza di questo manga è l'adorabilità incredibile dei suoi personaggi, sono tutti fatti molto bene) e il loro rapporto è delineato in maniera molto fluida e realistica. Le scene che più mi hanno fatta morire del manga sono quelle in cui Asuka Jr. litica con Meimi e poi elogia Saint Tail XD
      [FINE SPOILER]

      Spero di vederti alle prossime fiere, le cosplayer di Meimi non sono molte e sarai sicuramente inconfondibile :D

      PS: Sentiti pure liberissima di scrivere quanto vuoi, lo spazio commenti è qui proprio per questo :D

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  15. [SPOILER] "Le scene che più mi hanno fatta morire del manga sono quelle in cui Asuka Jr. litica con Meimi e poi elogia Saint Tail XD"
    Se riesci a recuperare l'anime, guardatelo, perchè quelle scene sono fenomenali...i doppiatori sono bravissimi e le loro litigate arrivano a livelli di isteria epici XD Ce n'è una in particolare in cui Meimi prende insulti dall'inizio alla fine!!
    Poi io, per scherzare, dico sempre che Meimi soffre di un serio sdoppiamento della personalità alimentato proprio da queste litigate denigratorie (e conseguenti elogi a Saint Tail).
    Ad ogni modo sono d'accordissimo con te, tutti i personaggi sono adorabili (perfino Rina, che dovrebbe essere l'antagonista della prima parte, è un bel personaggio a modo suo)!! [FINE SPOILER]

    Per curiosità, hai mai letto Hime-chan no Ribbon? Se sei in cerca di consigli su manga da leggere, allora te lo consiglio! Altro manga con personaggi adorabili...a me piace tanto!! (Ti consiglio appunto il manga perchè lo reputo superiore all'anime, il quale è sì divertente ma può pesare dato che sono 61 episodi e mi è sempre sembrato più "infantile")

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    1. [SPOILER] Povera Meimi, maltrattata in questo modo senza poter neanche dire di essere lei Saint Tail XD
      Se mi capita vado a dare un'occhiata all'anime, mi hai messo curiositù :D
      Sulla doppia personalità di Meimi, se non sbaglio in uno dei volumetti l'autrice commenta a margine che Meimi cambia personalità e si immedesima nel personaggio, quando indossa il costume di Saint Tail XD
      (Che brutto che dev'essere, comunque, essere la tua stessa avversaria in amore XD)
      [FINE SPOILER]

      Hime-chan non l'ho ancora letto ma l'ho ordinato al fumettarolo, appena mi riesce a tirar fuori i primi due numeri lo leggo e poi ne parlo :D

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    2. [SPOILER] E' vero, ora che ci penso mi sono ricordata anche io del commento dell'autrice su Meimi!! Mamma mia, penso anche io che ritrovarsi ad essere la propria avversaria in amore sia devastante per la sanità mentale! XD [FINE SPOILER]

      Bene, attendo la tua recensione per Hime-chan, allora! :D

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    3. [SPOILER] Terribile, non ci si può nemmeno cordialmente detestare, a meno di non diventare schizofrenica XD [FINE SPOILER]

      Certo :D

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