venerdì 11 febbraio 2011

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Il curioso caso delle "Concette"

Una "Concetta" irascibile e aggressiva ...
Sono affetti da "Concettismo" quegli sfortunati personaggi che, pur avendo una relazione, o una speranza di relazione, con un altro personaggio se lo vedono soffiare da un terzo individuo arrivato improvvisamente. Il fenomeno prende il nome dalla sua più nobile (e celebre) esponente: Concetta, la figlia del Principe Fabrizio di Salina nel romanzo “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Ora, se vado a scomodare un esempio dalla letteratura, quando qui si discute di tematiche ben più modeste, è perché è assolutamente calzante. Concetta ha un interesse per Tancredi Falconieri, nipote orfano e scapestrato del Principe, e l’affascinante giovane ricambia, dandole delle attenzioni speciali. Va tutto bene finché la famiglia non si reca alla residenza estiva di Donnafugata, dove don Calogero Sedara, il sindaco del paese, presenta ai nobili la sua bellissima figlia Angelica. Non appena Tancredi la vede si innamora perdutamente di lei, ricca e stupenda, dimenticandosi per sempre della povera Concetta, che morirà zitella e inacidita. Come non capirla poverina, aveva speranze di sposarsi con il manzo più manzo in circolazione e se lo vede soffiare brutalmente da una bellona senza stile ma con molti soldi. Queste cose tendono a rendere le persone cattive.
Quindi, tornando in ambiente fumettistico, la “Concetta” è quel personaggio che si vede soffiare il protagonista ( o un altro personaggio a cui mirava) da un personaggio che si è inserito nella sua vita in un secondo tempo , senza poterci fare assolutamente nulla. Il fattore della tempistica è fondamentale per ottenere una “Concetta” al 100%. Lei deve essere abbastanza tranquilla del suo rapporto con il suo partner, sia che ci stia insieme, sia che sia l’unica pretendente nel raggio di chilometri e improvvisante arriva questa sconosciuta e ne attira irrimediabilmente le attenzioni. Se poi è la protagonista non ci sono più speranze. È finita. Meglio metterci una pietra sopra e vedere se in giro ci sono altri ragazzi liberi, specie tra quelli rifiutati dalla suddetta protagonista.

La “Concetta” (che può essere indifferentemente un personaggio maschile o femminile) tende ad avere una delle seguenti reazioni al furto dell’oggetto delle sue attenzioni:
  1.  Depressione: il personaggio si deprime e passa il resto della sua carriera a pensare ai bei momenti passati e a come la “Angelica” renda più felice di lui/lei il suo amato/a. Tende a perdere progressivamente importanza nella storia e a scomparire, a meno che non evolva in una delle altre due fasi;
  2.  Incazzatura nera: il personaggio non accetta di essere messo da parte e ci prova in tutti i modi a riallacciare l’antico rapporto con il “Tancredi” di turno. In tutto questo cerca di ostacolare l’”Angelica”, rendendosi spesso antipatico al pubblico. Vorrei in questa sede spezzare una lancia in favore delle “Concette” irose, poverine, in fondo hanno subito un torto, è capibile che siano un pelino vendicative. Tendenzialmente questa tipologia di personaggio diventa un antagonista;
  3. Riciclaggio: il personaggio si arrende, capisce che non può farci nulla e comincia a cercare qualcun altro che sia disposto a darle delle attenzioni e che, possibilmente, non la abbandoni per la prima che passa. Questa può essere l’evoluzione finale della “Concetta” che, trovandosi un altro partner, ne perde lo status e ritorna ad essere un personaggio normale.
Ora vediamo una carrellata di esempi di questa fenomenologia. Indicherò con una C la “Concetta”, con una T il “Tancredi” e con una A la “Angelica”:

... e una depressiva

 Bleach: Inoue Orihime (C) è palesemente innamorata di Ichigo Kurosaki (T), lui non la calcola molto ma lei è l’unica che ci prova e con le tette che si ritrova qualche speranza ce l’ha. Improvvisamente arriva Kuchiki Rukia (A) che attira tutte le attenzioni del nostro protagonista, ci convive ed è in grado di scuoterlo quando serve. Reazione della “Concetta”: depressione.
Maramelade boy: Arimi Suzuki (C) è stata la ragazza di Yū Matsura (T) per esigenza di trama si mollano ma lei non perde le speranze, finché nella vita di lui entra Miki Koishikawa (A). I due convivono, grazie al barbatrucco delle famiglie scambiate (un’idiozia pura) e la povera Arimi si deve arrendere. Reazione della “Concetta”: prima incazzatura nera con tentativo di riprenderselo e poi riciclo coatto con Ginta Suo.
Maramelade boy: Miki Koishikawa (T) è inizialmente innamorata di Ginta Suo (C) ma lui la rifiuta. Quando il giovane si rende conto di ricambiare i sentimenti della ragazza è comparso nella loro vita Yū Matsura (A) di cui Miki si innamora perdutamente. Reazione della “Concetta” : un misto di depressione e incazzatura e poi si ricicla con Arimi (e secondo me ci guadagna dato che lei non sono è più bella e intelligente, ma anche più simpatica).
Peach Girl: Kazuya "Toji" Toujigamori (C) è innamorato di Momo Adachi (T) e lei ricambia. I due si mettono insieme ma Sae Kashiwagi fa in modo che i due si lascino con un subdolo e bastardo trucco. Okayasu Kairi (A), il playboy della scuola, si interessa di Momo e riesce a conquistarla. Alla fine quando il trucco di Sae viene svelato Momo rimane comunque con Kairi. Reazione della “Concetta”: depressione.
Lui il diavolo: Takeru Edogawa (T) è definito il principe della sua scuola e ha un rapporto particolare con Rika Moroboshi (C1), la sua fan numero uno. Riceve per sbaglio una lettera d’amore di Kayano Saito (A) indirizzata a Yuichi Kamijo (C2). Scoppia l’inevitabile amore travagliato tra i due. Reazione della “Concetta”: Rika si incazza e cerca di ostacolare Kayano ma alla fine si arrende e accetta che di fatto a Takeru piaccia lei, Kamijo invece si deprime, arrabbia e alla fine si ricicla pure con un’amica della protagonista.
Ransie la strega: Yoko Kamiya (C) è innamorata da sempre di Shun Makabe (T), lui non la calcola molto ma lei è l’unica spasimante in circolazione, anche per il fatto che essendo figlia di uno yakuza terrorizza le altre. Ranze Eto (A) finisce in classe con loro e si innamora di Shun, ma inizialmente lui non pare interessato. Ovviamente alla fine sarà amore eterno. Reazione della “Concetta” : incazzatura nera e bruciante, fa di tutto per ostacolare la protagonista, rimediando solo brutte figure.
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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





2 commenti :

  1. Geniale la definizione gattopardiana *_*

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  2. La povera Concetta del Gattopardo mi ha sempre fatto una pena assurda, poverina, vedersi soffiare così il futuro marito dalla prima che passa. Ho trovato che fosse assolutamente calzante per descrivere il fenomeno ^^

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