Visualizzazione post con etichetta Taniguchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Taniguchi. Mostra tutti i post

venerdì 7 febbraio 2014

28

Allevare un cane e altri racconti - Una raccolta d'autore!

La cover dell'opera
Allevare un cane e altri racconti (Inu Wo Kau) è un volume unico seinen disegnato e sceneggiato da Jiro Taniguchi per la Shogakukan nel 1992. In Italia è stato portato dalla Planet Manga in due edizioni differenti. La prima (ovviamente esaurita da tempo) conteneva due racconti in meno e costava 7,50€, mentre la nuova edizione, che appartiene alla Taniguchi Collection (una collana che mi sta facendo lasciare svariati organi vitali in fumetteria) costa 15,90€ ed è caratterizzata da un formato superiore al classico tankobon, da una cover in cartoncino ruvido (un po' delicata, bisogna fare attenzione a non macchiarla) e da delle pagine spesse e di ottima qualità. Visto che io ho una copia di quest'ultima versione, la recensione concernerà anche i due racconti che sono stati aggiunti per l'occasione della riedizione. 

Continua a leggere ...



giovedì 24 ottobre 2013

28

Al tempo di papà - Un malinconico ritorno a casa

La cover dell'opera
Al tempo di papà (Chichi no Koyomi) è un manga seinen, composto da un unico volume, disegnato e sceneggiato da Jiro Taniguchi nel 1994 per la casa editrice Shogakukan. In Italia è stato edito dalla Planet Manga nella collana Taniguchi Collection in un formato grande (21x14,5 - esisteva una prima edizione esaurita da anni leggermente più piccola, sempre della Planet Manga), con copertina ruvida ma senza sovraccoperta o pagine a colori. La carta del volume è di buona qualità, bianca e spessa. Cronologicamente parlando, questo è stato il terzo volume firmato dalla penna di Jiro Taniguchi che ho letto (dopo Benkei a New York, preso per caso da un cestone di offerte senza sapere nulla dell’autore, e Il libro del vento, di tutt’altro genere), nonché uno di quelli che mi sono piaciuti di più in assoluto.

Continua a leggere ...



venerdì 10 agosto 2012

45

30 giorni di Anime e Manga - Giorno 26 - Il miglior volume unico


Questa domanda secondo me è posta male perchè il mio autore preferito in assoluto di volumi unici, di One Shot ne ha prodotti veramente tanti e scegliere tra di loro mi pare praticamente impossibile. Quindi risponderò alla domanda (così, visto che non mi sono ancora presa abbastanza licenze, modifico una domanda che mi sono scelta io): qual’è il tuo autore di volumi unici preferito? Ovviamente Jiro Taniguchi! Con una produzione a dir poco mastodontica di veri e propri romanzi a fumetti che sono una gioia per gli occhi del lettore. Uno apre il volume pensando che si tratti di un comunissimo manga e invece viene proiettato in un mondo diverso, realistico e descritto in maniera impeccabile, solo come un grande maestro potrebbe fare. Sia che parli di storie legate agli schemi della natura che a vicende quotidiane, Jiro Taniguchi è capace di prendere per mano il lettore e di portarlo altrove. Leggere uno dei suoi volumi è sempre un’emozione! Chi l’ha letto sa che cosa intendo, per tutti gli altri c’è una vasta scelta di titoli da cui iniziare la collezione! Di suo per ora ho recensito solo Benkei a New YorkRecensione dei volume , gli altri sono in lista, abbiate fede!

Qual è il miglior volume unico secondo te? (così me lo segno che a me i volumi unici piacciono sempre molto)

venerdì 2 settembre 2011

12

Benkei a New York - Storia noir di un killer giapponese

Copertina del volume
Benkei a New York (N.Y.の弁慶, N.Y. no Benkei) è un volume unico (one-shot) disegnato da Jiro Taniguchi e sceneggiato da Jinpachi Mori. L’ho comprato anni fa su una bancarella di super offerte in una fiera senza sapere neppure di cosa parlasse o chi fosse Taniguchi (a mia discolpa posso dire che ero giovane e inesperta). È stato edito nel 2002 dalla Star Comics e, con un prezzo di copertina di 3,10€ a fronte dei 15€ circa di una qualunque altra opera di Taniguchi pubblicata in Italia, salta subito all’occhio. 

Contiene al suo interno sette piccole storie che narrano le avventure di Benkei, un giapponese falsario di opere d’arte e assassino su commissione, che vive e opera a New York, come da titolo. La sua storia si intreccia sia con le piccole vendette personali (adauchi) di individui che gli commissionano un omicidio sia con le pericolose faide interne della cellula locale della mafia italiana, che si serve di lui per creare delle copie perfette di quadri celebri. Benkei è un professionista astuto, un abile combattente e detesta l’uso delle pistole, preferendogli delle armi bianche, spesso improvvisate. Accanto a lui c’è Maria, una spogliarellista e prostituta che nel secondo episodio Benkei assolda come modella e che in seguito decide di diventare la sua donna e di accompagnarlo racconti successivi, compreso quello in cui, su richiesta di un boss mafioso, l’uomo si sposta in Sicilia per un grosso lavoro da falsario.
Continua a leggere ...