giovedì 1 dicembre 2011

Spartacus - Blood and Sand - Perchè questo telefilm non mi è piaciuto

Locandina della serie
Ecco finalmente la recensione della serie che ho definito una porcata indecente nel post dedicato alla sit-com The Big Bang TheoryRecensione della serie. Ora mettetevi comodi perchè andremo ad analizzare nei dettagli tutte le mancanze di quest’obbrobrio che a definirlo tale gli obbrobri si offendono di brutto (e a ragione). Dato che di materiale per una bella stroncatura ne ho a tonnellate (e sono solo tredici episodi, pensate se fossero stati di più) e non voglio farmi mancare nulla, darò sfogo alla mia mal repressa logorrea (mi dispiace per  lithtys e per tutti quelli a cui è piaciuta la serie ma non ce l'ho fatta a resistere). Non sto nemmeno a dirvi che ci saranno tonnellate di spoiler dopo il salto per cui, se qualcuno fosse seriamente interessato alla visione di questo telefilm, gli sconsiglio di continuare a leggere. In caso contrario vi invito a entrare nel ludus di Quintus Lentulus Batiatus e nel fantastico mondo del gladiatori posticci, palestrati e sessuomani. Il post è orrendamente lungo per cui leggete solo a vostro rischio e pericolo.


INTRO (i dati tecnici su quello che stiamo per analizzare)
Sulla prima parte nulla da dire ma sulla seconda non
contateci troppo, piuttosto immaginatevi Alberto Angela
che vomita una scena sì e l'altra pure per gli errori
storici e gli anacronismi
Spartacus è una serie del 2010 che narra le gesta del fortissimo gladiatore Spartacus e della sua rivolta contro Roma (spoiler della prossima serie. Spartacus muore crocifisso sulla via Appia, fonte wikipedia). È composta da tredici maledettissimi e interminabili episodi da circa cinquanta minuti l’uno ed è interamente girata in Nuova Zelanda, che si sa, assomiglia tantissimo alle zone comprese tra Lazio e Campania. Il ruolo dal protagonista è interpretato da Andy Whitfield, giovane attore purtroppo prematuramente scomparso nel settembre 2011 per un linfoma. La produzione, costretta ad un recasting, ha affidato il ruolo a Liam McIntyre per la seconda serie. Esiste anche un prequel (girato nel 2011) che si chiama Spartacus - Gods of Arena, ma non ho ancora avuto il coraggio di guardarlo (ma prima o poi ci arrivo).


TRAMA 1 (versione pocket, per chi ha fretta, saltare poi a FINE TRAMA per proseguire nella recensione)
Spartacus è un Trace, diserta con i suoi uomini dall'esercito romano, viene catturato e condannato a morte nell'arena. Sopravvive e, in un'alternzanza tra scene di sesso e brutali omicidi, diventa un vero gladiatore e eroe dell'arena di Capua. Ad un certo punto si stufa e organizza una sanguinosissima rivolta spalleggiato dall'amico/nemico Crixus.

TRAMA 2 (versione lunga, per chi ha tempo e voglia di leggerla tutta. Suggerita a chi ha propensione alla visione di soap opere sudamericane)
Sura fa la concenza del signore Geto
La storia inizia con il consiglio dei Traci che accetta incautamente di aiutare l’esercito romano in una battaglia contro i Geti, loro acerrimi nemici. Gli stronzissimi romani (ma sono tutti così che ci volete fare), comandati dal legato Gaius Cludius Glaber, decidono però di spostarsi altrove, lasciando incustoditi villaggi Traci. Il futuro Spartacus e i suoi compagni non ci stanno, disertano e tornano a casa giusto in tempo per salvare Sura, la moglie figherrima del protagonista, da un’orda di Geti comparsi dal nulla che paiono una divisione di Uruk-Hai. Si vede che avanzavano dei costumi de Il Signore degli Anelli e buttarli pareva brutto.Ovviamente i romani prendono il fatto benissimo, recuperano i fuggitivi, li mettono in catene e li condannano a morte nell’Arena di Capua. L’unico che salva la pellaccia è proprio il nostro eroe che sconfigge in solitaria ben quattro gladiatori armati e addestrati meglio di lui, in una delle peggiori scene di combattimento di sempre. Batiatus, noto lanista di Capua, per togliere Glaber dall’imbarazzo della folla che non vuole il giovane trace morto, lo compra come schiavo, lo ribattezza Spartacus e cerca di farne un gladiatore. Nel frattempo il solito Glaber, dato che non si è ancora vendicato abbastanza, fa violentare Sura dai suoi soldati e la rivende ad un mercante Siriano.

La casa di Batiatus, come si può ossercare il cortile è
completamente cintato da mura tranne il lato che guarda il
precipizio. Solo a me sembra una stronzata?
Con uno spirito gioviale che metà basta Spartacus fa quindi la conoscenza dei suoi nuovi compagni di avventure: i gladiatori di Batiatus (distinguibili dalla B tatuata sul braccio), l’allenatore Doctore (un armadio di colore armato di frusta) e la sabbia del campo di addestramento (quella del titolo della serie, mi pareva brutto non citarla). Visto che il nostro eroe è simpatico come l’herpes, Doctore gli fa dare una lezione da Crixus, l’imbattuto gallo campione di Capua, ma entro la fine dell’episodio la sua raccomandazione da protagonista gli permette di rifarsi passando la prova e diventando ufficialmente gladiatore. Tra i gladiatori degni di nota (si fa per dire) oltre Crixus, ci sono Barca, enorme e fortissimo, definito la Bestia di Cartagine (peccato che Cartagine fosse stata distrutta più di settant'anni prima), che Batiatus usa come guardia del corpo, Gneo, un idiota patentato con il cervello grosso come una nocciolina e che fa il retiario (specialità introdotta durante l’impero per cui anacronistica come un rolex al polso del lanista) e Varro, il boccoloso nuovo amico del cuore (nonché unica persona che lo regga) di Spartacus. Tanto per concludere il discorso sui personaggi di fantasia, qualcuno spiega agli sceneggiatori che i gladiatori non erano dei manichini muscolosi e depilati ma degli omaccioni ben in carne (la ciccia evita molte ferite mortali) e che le schiave non erano tutte pornodive con le tette rifatte?
Crixus sconfigge Spartacus
Da momento del suo ingresso nel ludus il nostro eroe non farà altro che cercare di farsi rifilare vigorosi calci nel sedere da chiunque, riuscendo a rimediare una pubblica umiliazione da parte di Crixus nell’Arena, una permanenza con Varro nel pozzo di scolo delle feci del ludus e un biglietto di sola andata per le fosse. Questi sono posti poco raccomandabili dove un gladiatore si disonora a combattere per delle vili scommesse clandestine. Ovviamente qui vale tutto e, dopo qualche scena inutilmente cruenta (tipo uno che strappa la faccia ad una altro e se la attacca alla sua come decorazione), si evince che il nostro Spartacus sarà il nuovo campione del posto. Il lanista, infatti, per convincere il protagonista a combattere come si deve, gli ha promesso di trovare la sua scomparsa moglie Sura, su cui il trace si sta uccidendo di seghe mentali.

Lucy Lawress mostra tutto quello che in Xena aveva
negato al suo pubblico
Nel frattempo Lucrezia (interpretata da Lucy Lawrees - Xena con ben due parrucche diverse, modello bionda o rossa), moglie di Batiatus, si liscia Ilithyia, la super stronzissima moglie di Glaber (una che veramente, meglio perderla che trovarla) e intrattenendo liberamente con Crixus, anche se lui evidentemente predilige le attenzioni di Naevia, una delle schiave. Dopo alcune sere (tipo due) che Spartacus torna imbattuto dalle fosse e i pronostici sono a suo favore, si offre di truccare l’incontro, perdendo miseramente (e morendo), in cambio del fatto che Batiatus si occupi di Sura. Le cose vanno bene per il lanista che torna a casa con un gladiatore problematico in meno e le tasche ben piene di soldi. E invece no, vi sarebbe piaciuto (anche perchè la serie si chiudeva qui) ma Solonio, lanista avversario, organizza un attentato a Batiatus e Spartacus è “costretto” a vincere lo scontro per salvare il suo dominus. E torna a casa vivo maledizione.

Batiatus e Lucrezia in prima fila nel pulvinare.
E quando mai di grazia sarebbe stato possibile?
La tribuna era riservata alle autorità, non agli infames!
Batiatus, riconoscente a Spartacus, lo fa partecipare di nuovo ad una competizione nell’Arena, al fianco del solito Crixus, contro l’imbattibile gigante Theokoles, detto l’ombra della morte. I pronostici li danno tutti e due per spacciati ma il previdente Barca scommette sul dinamico duo che, appena imparato a combattere senza cercare di uccidersi a vicenda, incredibilmente sconfigge il mostro. Spartacus si guadagna il titolo di campione di Capua e portatore della pioggia (ma dico io la fortuna sfacciata, dopo mesi di siccità proprio nel momento in cui la testa di Teocle cade al suolo doveva iniziare a piovere) mentre il povero Crixus (senza cui Spartacus durava tipo dieci secondi, secondo più, secondo meno) finisce dal medicus pieno di ferite e privo di onore. 

Batiatus compra a Spartacus una nuova aramatura,
così fuori luogo che non verrà mai usata nell'arena
Ricoperto di gloria e soldi, arriva il momento in cui il protagonista si deve ricongiungere finalmente con l’adorata mogliettina e organizza un party a base di prostitute e alcool per tutti i gladiatori e gran parte della guardia al fine di  festeggiare. Nel frattempo architetta il piano più scemo di sempre per fuggire con la consorte (una cosa che la Banda Bassotti in confronto è geniale) ma il mattino dopo il destino gli è avverso: la carovana su cui viaggiava Sura viene attaccata dai briganti e lui riesce a stringerla tra le braccia solo un attimo prima che ella spiri. Sconvolto dal fatto per circa dieci minuti (in cui ha delle allucinazioni da droga pesante), decide di diventare un vero gladiatore con la G maiuscola e di servire il suo signore in un episodio (il settimo) che è di un’inutilità senza precedenti. Nel frattempo Ashur, un altro viscido soggetto che ha un conto in sospeso con Crixus, incastra in modo stupidissimo il povero Barca per non pagargli la vincita della giocata contro Theokoles, portando il lanista a dubitare di lui e ad ucciderlo (lo fa fuori per sentito dire, senza nessuna prova e senza neppure lasciarlo parlare, che idiozia). Batiatus, ora ricoperto di soldi per aver il miglior gladiatore di tutta Capua (ovvero lo Spartacus che fino a poco prima prendeva sonorissime legnate da Crixus) rinnova la casa, compra altri gladiatori e punta in alto verso il senato di Roma (questa cosa è di nuovo una follia dal punto di vista storico ma soprassediamo se no qui non finiamo più).

Ilithyia tratta l'acquisto di un gladiatore
Nel frattempo Ilithyia, ora migliore amica di Lucrezia, decide di comprare un gladiatore tutto suo e lo sceglie tra le reclute in base a una rigidissima selezione: quello con il pisello più grosso! Ma la donna ha in mente un piano geniale (se così si può definire), durante un incontro con Segovax, il suo uomo, lo convince ad uccidere Spartacus (per cui nutre ancora rancore per quella storia che ha disertato facendo fare una figura barbina a suo marito) in cambio della libertà. Questo, invece di subodorare il pericolo imminente, obbedisce come Garibaldi. Morale della favola un Crixus convalescente salva il protagonista per la terza volta dall’inizio della serie e Segovax finisce crocifisso con il suo pene equino amputato. Ma Ilithyia non si farà fermare per così poco e, tanto per dare un po’ di fastidio a Lucrezia, le chiede di avere un rapporto sessuale con Crixos. A questo punto la povera domina non ci vede più e, dopo una piccola ma notevole crisi di nervi, ordisce un piccolo scherzo alla sua “amica”. Maschera e dipinge d’oro Spartacus, lo spaccia per Crixus e lo spedisce a copulare con lei. Lo scherzone finisce con Licinia, nipote di Crasso e anche lei desiderosa di intrattenersi carnalmente con dei gladiatori, con il cranio aperto sul pavimento per mano della cara vecchia Ilithyia. I due lanisti nascondono anche questo efferato e inutile omicidio (dopo quelli di Barca e di Ovidio, uno che aveva la sfortuna di essere creditore di Batiatus, questa roba è l’incrocio tra una telenovela e Criminal Minds) e organizzano una festa per la maggiore età del figlio del magistrato di Capua (un ragazzetto idiota ma che ama tanto i giochi dove viene sparso molto sangue). Ormai nessuno può più fermare Ilithyia che seduce il moccioso e lo convince a far fare una dimostrazione di combattimento tra Spartacus e Varro dove il perdente si gioca la pelle. Indovinate un po’ chi perde? Ho sentito Varro? Esatto l’eroe di Capua vince ancora.

Solonio con il cadavere del magistrato, poco prima che
arrivino le guardie, nel momento in cui si rende conto
che forse Ashur non ha tradito il suo padrone
In tutto questo Batiatus non prende benissimo  il fatto (questi romani sono di un suscettibile che metà basta) che il magistrato Calavius decida di non assecondare il suo desiderio di entrare in politica e ordisce una trappola (a dir poco folle, lo stile rimane sempre quello della Banda Bassotti) per fargliela pagare. Con Spartacus indisposto per una ridicola ferita che gli ha procurato Varro nella dimostrazione della festa, Crixos viene spedito a fare il primus (il combattimento più importante) nei giochi contro Pompei mentre Ashur porta il lanista avversario Solonio nella fogna dove Batiatus ha rinchiuso il magistrato. Morale della favola, Solonio si trova da solo con il cadavere sgozzato di Calavius nel momento in cui arriva la guardia cittadina e viene condannato a morte nell’arena (in questa serie le scene si svolgono praticamente solo in tre posti, a casa di Batiatus, nel ludus o nell’Arena). Nel frattempo Spartacus si ripiglia (dopo una serie di allucinazioni che neppure con la droga si riesce a fare di meglio) e scopre che Sura è stata uccisa da un uomo di Batiatus (finalmente c’è arrivato) per cui cerca di uccidere il suo master ma si ferma quando scopre che ferendolo avrebbe procurato una condanna a morte a tutti gli schiavi della casa. Non che gliene freghi molto degli altri ma tra di loro è stata “assunta” anche Aurelia la vedova di Varro e non vuole danneggiarla ulteriormente (anima candida).

Glaber poco prima che la sua intera guardia facesse
una figura di merda memorabile con Spartacus
Però un altro schiaffo sta per arrivare al lanista più arrivista e spregiudicato di sempre: anche il legato Glaber (per chi si è perso è il marito di Ilithyia e quello da cui Spatacus aveva disertato all'inizio), finalmente a Capua, non vuole appoggiarlo. Dopo un ridicolo scontro di uno Spartacus che pare Terminator contro dei soldati romani (dovrebbero davvero vergognarsi per come vengono messi al tappeto) e un’inutile scoppio d’ira di Crixus (grazie a cui si garantisce delle frustate e la sua amata Naevia viene allontanata dalla villa), il legato fa per andarsene ma Batiatus ha ancora una carta vincente. Da un cofanetto estrae la mano della defunta Licinia, con cui può incastrare Ilithyia e far passare un sacco di guai al marito. Glaber, costretto quindi con il ricatto, concede il patronato a Batiatus e lo nomina edile ma, durante la festa, tenuta sul terrazzo di casa sua (come mezza serie), scoppia la rivolta di Spartacus (organizzata e fomentata in due giorni, ma laggiù i piani alla Banda Bassotti vanno alla grandissima) a cui alla fine partecipa anche il buon Crixus (tra lui e il protagonista continua a non scorrere buon sangue ma per cercare la sua amata è disposto a tutto). In pratica i gladiatori, stufi di essere tratti come pezze da piedi dai romani (e di essere presi per il culo da Batiatus), assaltano la villa e massacrano nel modo più sanguinoso possibile i padroni e gli ospiti. Si salvano solo quella immonda stronza di Ilithyia che fugge con i suoi soldati e fa sigillare la porta in modo che nessuno esca e Glaber (assente giustificato con certificazione di lavoro). Segue un breve discorso di Spartacus per motivare i suoi uomini e ci si vede nella seconda serie.

FINE TRAMA (Chi ha saltato riprenda a leggere da qui sotto)

PERSONAGGI 
Crixus, il personaggio migliore della serie
A supporto di una trama banale e ricca di fastidiose sottotrame degne di un Harmony ci sono i personaggi. Più piatti di un disco (come direbbe Filottete, il satiro del cartone Disney Hercules, tanto per fare citazioni colte) e con una caratterizzazione così stereotipata da essere quasi imbarazzanti. Partiamo dalle basi: il protagonista. Personalmente lo trovo abbastanza insopportabile, si atteggia continuamente da primadonna quando invece ha grosse difficoltà a sopravvivere se qualcuno non gli para continuamente le chiappe. Dovrebbe essere un personaggio sofferto, strappato dalla sua terra e dal suo status di uomo libero, che viene assoggettato alle regole dell’arena solo per sopravvivere e poi rivoltarsi contro la mano che lo lega, ma Spartacus non è tutto questo. È una specie di bambolotto palestrato che agisce come uno psicopatico: piange più per l’amico del cuore che per la sua amata moglie, non ha riconoscenza per nessuno e muta umore come le mutande. Non ha uno straccio di maturazione psicologica, alla fine è lo stesso idiota dell’inizio, solo con i capelli più corti.
Aurelia e Varro, con lei che cerca di fargli capire
(inutilmenente) che non si è divertita a farsi violentare
I romani, invece, sono tutti degli stronzi patologici, dei luridi arrivisti cronicamente incapaci di essere corretti o onesti. Barano, rubano, minacciano, uccidono e tradiscono senza alcuno scrupolo. Il re di queste attività ovviamente è Batiatus (che ancora mi domando come abbia fatto a non farsi scoprire mentre occultava i cadaveri di mezza Capua) ma non è che gli altri siano poi molto differenti. Le donne in scena si dividono in due gruppi: le troione da battaglia e le povere sottomesse. Ovviamente Lucrezia e Ilithyia appartengono alla prima categoria mentre la piccola Naevia e Aurelia (moglie di Varro il BFF del protagonista) alla seconda. Questa è una il cui marito si perde anche le mutande al gioco d'azzardo e per ripagare i debiti va a fare il gladiatore, mentre lei, rimasta sola, viene violentata. Il sacco di merda con le gambe del consorte riesce anche a lamentarsi che non è difesa abbastanza e a trattarla da povera traditrice. E pretende pure di avere ragione! La santa donna allora cosa fa? Lo molla e torna dai suoi? Sparisce per sempre? No, mai, rimane fedele e piange il mentecatto al suo funerale, oltre al fatto che ci rimane malissimo per la sua dipartita quando la gran parte dei gladiatori normalmente non sopravvivevano neppure al primo scontro. In generale gli unici due personaggi che mi convincono sono Doctore, nella sua incrollabile fedeltà e correttezza (e con il 50% di caratterizzazione psicologica in più) e Crixus, che ha addirittura uno straccio di storia e di motivazioni.
Non ho neppure dovuto inventarmi del testo, bastava
il sottotitolo da solo
Tutti i personaggi però, a prescindere dall’estrazione sociale e dal sesso, sono accomunati da una cosa: una sindrome di Tourette che farebbe impallidire un camionista turco (nessuna offesa per i turchi). Le battute più gettonante sono “Dimostrate il vostro valore nell’arena e avrete la gloria” (ripetuta fino allo sfinimento dello spettatore) e “Per il cazzo di Giove” (by Jupiter’s cock in originale), alternata con "Perchè gli dei me lo stanno mettendo di nuovo nel culo?". In generale i dialoghi sono incredibilmente ripetitivi, noiosi e tendenzialmente inutili, come se fossero scritti per un pubblico che ha bisogno di risentire per bene i concetti prima di capire. Cose come che l'unico modo per avere gloria è combattere da uomo nell'arena (opinabile ma basilare in questa serie) e chi sia in quel momento il campione, sono i capisaldi del copione. Per non parlare poi quando gli attori americani si lanciano nelle citazioni in latino. Non ne imbroccano una, in realtà manco i nomi riescono a pronunciare in modo anche solo lontanamente credibile, finendo per uccidere definitivamente a manganellate una lingua già morta da tempo.

REALIZZAZIONE TECNICA 
Batiatus mostra con orgoglio a Spartacus il busto che gli
ha fatto scolpire. Gradevole oggetto di arredo dotato
di un pene praticamente più grosso della testa.
Va bene adesso la smetto (illusi), questa serie non è famosa per la trama innovativa, per le battute feroci o i personaggi incredibilmente approfonditi (tutte le solite menate che piacciono tanto a me) ma per i contenuti violenti e le scene di sesso. Perfetto, allora che mi stupisca con una potenza visiva mai vista, un comparto grafico eccellente e delle scene da rimanere a bocca aperta, sono pronta a tutto , lo spatter mi gusta e non mi scandalizzo per qualche scena esplicita (300 alla fine mi è piaciuto). Peccato che all’atto pratico riesca a mancare anche questi obiettivi. Partiamo prima dal comparto erotico, Spartacus - Blood and Sand regala delle scene di sesso tristissime, che paiono prese di peso da un film porno di terza categoria, sensuali come una ciabatta vecchia. I personaggi copulano in ogni angolo con chiunque senza preoccuparsi di nulla, neppure che l’omosessualità fosse osteggiata durante il periodo della repubblica (Barca e Petrus non mi pare che ne facciano gran segreto) o di essere sugli spalti della maledettissima arena. In oltre, tra le donne romane, l’unico argomento di discussione possibile è la dimensione del pene di un gladiatore. Sempre stando al gossip locale, per diventare un “titano dell’Arena” devi per forza essere un superdotato, altrimenti non ti prendono neppure in considerazione. Il casting è più ferreo di quello per fare il porno-divo. O pisellone o di corsa nelle miniere che i microdotati mica li vogliono in un ludus serio.
Classico esempio di CGI che ... oddio, stavo cercando
di dimenticarmela e adesso mi sa che stanotte me la sogno
Per quanto riguarda le scene di battaglia il problema è analogo, solo senza gente nuda: sono sceneggiate malissimo! Scontri oltre il livello dell’improbabile, con arti e teste mozzate in un colpo solo (con una spadina delle balle), perdita copiosa di sangue (assolutamente esagerata su una scala da zero a gayser mestruato) e coreografie da saggio di fine anno nella palestra sotto casa. Il tutto tenuto insieme da una CGI che sto cercando di dimenticare in ogni modo tanto fa pena, tra sangue posticcio, ferite improbabili e rallenty completamente sbagliati. Credo che l’effetto che volessero ricreare fosse quello figo e un po’ fumettoso di 300, ma con un budget totale composto da una ciotola di riso, per cui hanno raccattato il cast nelle palestre di periferia (Crixus sarà anche uno dei pochissimi personaggio accettabili della serie ma l’attore è espressivo come un capitello), lo sceneggiatore presumibilmente da Beautiful e l’esperto di effetti speciali da uno dei peggiori bar di Caracas. Il risultato è una serie fondamentalmente noiosa dove si alternano senza troppo filo logico lunghissime scene di sesso, battaglie inverosimili (una volta Varro e Spartacus decapitano uno con una catena, ma che cavolo di forza hanno questi due?) e dialoghi ammorbanti (e di quelli ce ne sono veramente un pacco). I contenuti sopra le righe servono solo a cercare di scioccare lo spettatore sperando che non si accorga delle gravi mancanze della serie, un po' come Blood-CRecensione della serie (ma almeno lì non c'era la presunzione di creare un accurato quadro storico). Tra le altre cose, qualcuno può dire al pirla che crea i cieli (sono tutti posticci) che se per mezza serie si lamentano allo sfinimento della siccità non è proprio il caso di mettere sullo sfondo nuvoloni carichi di pioggia, aumenteranno anche il pathos del momento ma onestamente fanno ridere i polli (vedere per credere, gli sfondi fintissimi dei primi episodi hanno sempre un clima temporalesco).


LE CINQUE SCENE  PIÙ WTF 
E per concludere in allegria e inimicarmi anche gli ultimi ammiratori della serie che non mi avevano ancora fatto un rito voodoo ecco i momenti più WTF di Spartacus - Blood and Sand, in una raccolta delle cinque scene più inverosimili della serie in ordine di apparizione:

1) Episodio 1: Il trincia gambe
Spartacus (che ancora non è Spartacus ed è molto più peloso del modello successivo) viene buttato nell’area per subire la pena capitale ma riesce ad uccidere ben quattro gladiatori senza uno straccio di allenamento. La scena migliore è però quando mozza entrambe le gambe a uno di loro con il suo gladio. Ok, non pretendo una perfetta aderenza a ciò che può essere reale ma questo è veramente troppo! Il suo avversario sembra avere le gambe di burro per la facilità con cui il nostro eroe le taglia (tra l’altro con una CGI da andarsi a nascondere e vergognarsi per tutta la vita). La manfrina degli arti (e delle teste) amputati verrà ripetuta ad ogni maledetto scontro. Ma che diavolo maneggiano questi gladiatori? Spade laser? Erano avanzate dal set dell’ultimo Guerre Stellari e pareva brutto buttarle così, quasi nuove?


2) Episodio 5: La dildo candela
Poco prima dei giochi con Theokoles, l’ombra della morte, Ilithyia offre a Lucrezia una consulenza da una potentissima sacerdotessa che, attraverso un ridicolo rituale, dovrebbe permetterle alla domina di avere finalmente dei figli. Purtroppo la cerimonia ha un’efficacia limitata e l’atto sessuale di concepimento deve essere eseguito entro un’ora. Cosa dona la saggia donna alla nostra sfortunata domina per segnarsi il tempo che le resta perchè un uomo la metta incinta? Una corda con dei nodi da bruciare da un lato? Una laterna ad olio? Ma no, perchè essere così banali quando si può offrire una pacchinissima candela a forma di pene dotata di due comode alucce?


3) Episodio 9: Una serial killer nata
Lucrezia riceve delle richieste di favori sessuali dei suoi gladiatori da parte di due ricche e sposate donne romane che vogliono sollazzarsi con il generoso impianto idraulico dei nostri baldi giovani. Licinia vuole Spartacus mentre Ilithyia ha messo gli occhi su Crixos. Questo però manda in bestia Lucrezia che, stufa della stronzaggine della sua presunta amica, fa un simpatico scambio tra gladiatori (sono mascherati  e dipinti d’oro - no comment per il gusto del pacchiano, roba da tokusatsu) e manda Ilithyia a letto con il suo odiatissimo Spartacus. Non paga della sua geniale idea mostra la scena a Licinia che molto simpaticamente ride in faccia a Ilithyia, mandandola in furia berserk. Nel giro di due secondi la povera Licinia si troverà a dover raccogliere il suo stesso cervello dal pavimento, dopo che l’altra l’avrà letteralmente spappolata a mani nude. Tutto lo script della scena è da crasse risate di suo ma la morte di Licinia è ben oltre la soglia dell’inverosimile: Ilithyia con le sue sottilissime braccine sfonda il cranio dell’altra sbattendolo contro uno spigolo. In due colpi. E al secondo Licinia già non dava più segni di vita.


4) Episodio 11: La slot-machine umana
Dopo la morte di Varro, Spartacus ha la sua solita carrellata di allucinazioni assortite. Gli succede sempre quando perde una persona cara, ognuno somatizza come preferisce ma, se all'epoca fossero esistiti, avrebbe fatto bene a farsi vedere da uno strizzacervelli. Durante questo momento di astrazione dalla realtà ha una vera e propria epifania: a Batiatus non frega nulla dei suoi gladiatori ma per lui contano solo i soldi. Alla buon’ora l’ha capito! Ma pensava seriamente che al maledettissimo dominus fregasse qualcosa dal punto di vista affettivo dei suoi schiavi? A quello che ha cercato di vendere Crixus (il suo ex-favorito) mentre era ancora convalescente? Credeva davvero che sarebbe andato a cantargli una ninna nanna e a consolarlo se piangeva? Ma per favore!



5) Episodio 13: Spartacus volante
In realtà non volevo mettere più scene di combattimento e avevo già preparato un’altra immagine per il quinto punto ma la scena dell’attacco finale è veramente da urlo (di dolore). Spartacus salta sullo scudo di Crixus, vola fino al balcone (saranno almeno quattro/cinque metri ad occhio e croce, stimando l’altezza del soldato in piedi davanti alla colonna) e cerca di trafiggere Batiatus che però si fa scudo con il primo che gli capita davanti. Non pago continua a reggersi con un braccio al balcone e fa strage presenti. Ma la scena è girata così male che si vede che non si sta tenendo con quel braccio ma che è in piedi. Maledizione si vede benissimo!


CONCLUSIONI
In conclusione (se qualche coraggioso è arrivato a leggere fino qui ha tutta la mia stima): questa è una serie da buttare e dimenticare in fretta!
Tanto per non farci mancare nulla ecco un video riassunto fatto da un fan che vorrebbe mostrare quanto è bello Spartacus (si chiama Why You Should Watch This Great Show) che mostra in un colpo solo tutte le debolezze della serie. Riassume la trama in quattro miseri minuti (l'ultimo minuto e mezzo è una raccolta delle scene di combattimento), mostra le battute banali, i personaggi carismatici come delle cernie e fa una carrellata di CGI imbarazzante, il tutto condito da un mare di inesattezze storiche e anacronismiSu wikipedia c'è tutto. Mancano solo le  scene di sesso che non potevano essere inserite senza farsi bannare per sempre da youtube (ma non è che aggiungano molto alla serie). L'unica cosa veramente figa di questo video è la musica ma, manco a dirlo, non è la colonna sonora originale della serie. Guardatelo e inorridite.



27 commenti:

  1. Lol la classica americanata insomma... è questo uno dei motivi per cui non guardo praticamente mai queste serie (e me ne sto pentendo sempre di più con Terra nova)

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  2. Una classica americanata girata e realizzata con i piedi per di più. E dire che c'è gente a cui questa roba piace un sacco (continuo a non capirli).

    Terra Nova (dopo il tuo commento nel post di Big Bang Theory) l'ho inserito nella lista delle serie da evitare come l'herpes ^^

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  3. Me lo sono letto tutto e mi sono sbellicata, che porcata immensa!!! Non lo vedrò mmmai!!!
    A parte che le cose sugli antichi romani in genere vengono scartate a priori dalla mia mente come truzzate immense (e in genere a ragione).
    Comunque grande, grande, recensione, mi hai illuminato la giornata!
    P.S. a me 300 è piaciuto un sacco! Sarà anche che sono una fan dei film tratti dai fumetti di Miller, Sin City è il mio film preferito *_*

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  4. Non so perchè ma nella mente degli sceneggiatori (specialmente quelli americani) quando si parla di Antica Roma compaiono immagini random di gente sgozzata senza motivo. Oltre al fatto che ancora non hanno capito bene come funziona esattamente la faccenda del pollice verso (tra le altre cose che continuano a sbagliare)...

    Sono contenta che ti sia piaciuta la recensione, io a scriverla mi sono divertita parecchio (unico motivo per cui sono riuscita a finire di vedere questo obbrobrio di serie) ^^

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  5. Sei veramente eroica! Come hai fatto ad arrivare a fine serie? Ti stimo veramente per la tua dedizione al dovere! :)
    Queste serie pseudo-storiche sono sempre un problema perché gli americani poverini non ne hanno idea, è già tanto se sanno collocare Roma in Europa, con buona pace di Alberto Angela.
    Per restare più o meno su questo genere io ho fatto l'errore colossale di guardare Immortals, film uscito da poco di Tarsem Singh (mi sono lasciata ingannare dal fatto che lui fosse lo stesso regista di The Fall che avevo adorato): una delle più grandi perdite di tempo di sempre! La storia non sta in piedi, i personaggi agiscono a caso e succedono cose di una gratuità inaudita.
    Comunque grazie per la divertentissima recensione e per avermi evitato questo strazio!

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  6. bene, depennato dalla lista. del resto in questo periodo non sto guardando la TV per niente...

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  7. @automaticjoy: ogni tanto mi viene voglia di scrivere qualche bella stroncatura e l'unico modo per farle decentemente e guadarsi con tanta pazienza (e una vena di masochismo) qualche boiata spaziale.

    Mi depenno subito Immortals (che già in qualche modo avevo subodorato fosse una schifezza) da qualunque lista, adesso che me ne hai dato conferma. ^^

    @Guchi: se già non guardi molto è meglio evitare le porcherie ^^

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  8. @Acalia: come ti capisco, a volte anche io finisco certi anime solo per distruggerli in sede di recensione XDDD

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  9. Dalle foto sembra una telenovelas amatoriale anni '80

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  10. @OMEGA_BAHAMUT: allora non sono l'unica a sorbirmi schifezze per la gioia di scrivere una bella stroncatura ;-P

    @I am not a girl I am not a gamer: almeno quelle avevano l'attenuante di essere amatoriali e nessuno le osannava come capolavori indiscussi -.-

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  11. Ahahah, mi hai fatto un sacco ridere, però per me Spartacus è stata la miglior sorpresa del 2010, ma cose di mega-gasamento come non mi succedevano da tempo.

    Sì, è piena di pecche, soprattutto a livello recitativo (per quanto voglia bene a Whitfield e abbia pianto quando è morto, è davvero un pessimo, pessimo attore), Varro è veramente un personaggio odioso e l'esagerazione sesso/sangue è spesso talmente esagerata che un po' di WTF viene da chiedertelo, però credo che ci sia stato un gran lavoro nella stesura dei dialoghi (a parer mio magnifici proprio nella loro lunghezza) e soprattutto sui personaggi - parlo di carisma, di attenzione all'eroismo e al senso dell'onore, di creazione quindi di veri e propri paladini da una parte e cattivoni dall'altra per cui fare il tifo o meno, proprio come se lo spettatore fosse nell'arena.

    E' tutto falso, chiaro, è tutto patinato e impossibile, con un rigore storico assolutamente ridicolo, ma è uno show che funziona, e alla grande.

    E comunque il salto finale di Spartacus è LA SCENA CULT DI TUTTI I TEMPI! :D

    A ogni modo, il prequel Gods of the Arena (che è un fottuto capolavoro, best tv series 2011 a parer mio! :))elimina praticamente tutti i difetti, equilibrando meglio violenza (ancora più eccessiva ma meglio realizzata) e sesso (sicuramente più credibile ed erotico), e facendo perdere quell'etichetta di pura esibizione, di pura esagerazione alla serie. :)

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  12. Dimmi che hai photoshoppato alcune immagini che non erano così di basso livello in originale... Dimmelo o sarò fiera del mio film coi Wrestler-pornoattori (che comunque mi dicono che va un sacco in USA...sigh)

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  13. Ho solo inserito i dialoghi (senza nemmeno dovermi sforzarmi troppo nell'inventarle, le battute originali erano già terribili di loro).
    Vai pure fiera del tuo film, questa schifezza è uno dei maggiori successi degli ultimi anni ^^

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  14. Ti avevo lasciato un commento l'altro giorno ma Blogspot me l'ha mangiato. Riassumendo, mi hai fatto un sacco ridere perché i difetti li hai beccati tutti, ma a me Spartacus è piaciuto un sacco per l'esasperazione eroica dei personaggi, delineati proprio per fare il tifo per il loro. Io mi sono gasato tutto, e al salto finale di Spartaco, che è la SCENA CULT DEL MILLENNIO, mimavo i pugni al monitor: ;-)

    Per me però i dialoghi sono eccellenti, ricostruiscono una certa forma che adoro ascoltare, sono lunghi e completi, e sono ancora meglio in Gods of the Arena, che a parer mio è il fottutto capolavoro televiso del 2011 (violenza e sesso, per quanto sempre esagerati, ora sono più equilibrati).

    La più bella sorpresa di questi ultimi ultimi anni, peccato per la morte di Whitfield (okay, pessimo, pessimo attore ma mi era molto simpatico), ché il nuovo volto di Spartaco non mi piace molto... :)

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  15. Cosa leggono i miei occhi!!!
    Sacrilegio allo stato puro! XD
    Come sai, a me piace davvero tanto (infatti non vedo l'ora di vedere la nuova serie XD). Mi piace il carattere fumettoso/volgare/semi-porno *-* Praticamente tutto quello che tu hai demolito, io l'ho apprezzato XD (compreso lo Spartacus-volante XD)
    Comunque sia, mi sono divertita tantissimo a leggere questa tua recensione...non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi del prequel! X°D (per inciso, per me è bello anche quello XD).
    Diciamo che è una serie che solletica il mio mal celato lato cavernicolo/trash...porta pazienza, i miei guilty pleasures li ho anche io :P

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  16. Ho riabilitato anche l'altro commento, quel cretino del filtro anti-spam di Blogspot me l'aveva fatto fuori e non mi aveva neppure mandato la mail (non funziona per nulla bene anche a me ogni tanto silura dei commenti) ^^

    Finalmente qualcuno a favore della serie, mi aspettavo dibattito ma per ora nei commenti non era passato nessun fan ^^

    Per quanto riguarda i personaggi, Crixus mi sta anche simpatico, lo trovo azzeccato come figura (anche se sempre esagerato come tutti XD) ma il protagonista proprio non mi va giù. Io ho dei pregiudizi in generale sui protagonisti, se vedi tendo a prediligere i comprimari ma questo è è una primadonna assurda ;-P

    Per quanto riguarda il cambio di attore secondo me hanno sbagliato a cercarne uno simile al povero Whirfield, probabilmente se avessero puntato su qualcuno di completamente diverse avrebbe disturbato meno, così da un po' di tarocco.

    Gods of Arena ce l'ho in lista d'attesa ma prima mi devo disintossicare guardando qualche cosa di completamente diverso.

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  17. @lithtys: mi hai fregata scrivendo il commendo mentre rispondevo a Simone Corà ;-P

    Come ben sai io ho grande stima per una serie di zombie farcita di maxy tettone (che prima o poi recensisco così mi venite tutti ad insultare con comodo). Ognuno ha i suoi guilty pleasure (quanto mi piace questa locuzione, te la frego ;-P)

    Sono felice che la recensione ti sia piaciuta nonostante tu sia una fan, credo che sia il riconoscimento maggiore per chi scrive una stroncatura ^^

    Ho visto che lo Spartacus volante è piaciuto a tutti gli amanti della serie (lo segnalava anche Simone Corà nel commento prima), io in quella scena ero indecisa se ridere o piangere.

    Il prequel è in lista di attesa, arriverà anche il suo turno (come anche della seconda serie ;-P), alla fine a scrivere le stroncature mi diverto un sacco ^^

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  18. Lo Spartacus volante rappresenta il momento in cui lo spettatore è talemente 'carico' da fargli venire voglia di sbattere le mani sul petto e fare 'ROAAAAAAAAAAAAAAAAR' XD
    Alla fine di ogni episodio mi sentivo un 'powerful warrior', tronfio e pieno di sè XD
    Una serie così o ti piace all'ennesima potenza o ti fa schifo...non credo possa evocare reazioni tiepide =_=

    Crixus è il personaggio che più mi piace, seguito dal Doctore *-*

    Sono curiosa di vedere il nuovo attore nelle vesti di Spartacus...spero non mi deluda :P
    E mentre tu ti disintossicherai, probabilmente io sarò lì a 'incistarmi' con la nuova saga XD

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  19. Per me lo Spartacus volante è stato il momento in cui mi sono detta "Finalmente qualcuno fa tacere Bathiatus, che non si regge proprio più!" e invece no, riesce anche a sopravvivere (non per molto per fortuna).

    Crixus e Doctore sono gli unici due personaggi per cui è stata spesa un minimo di caratterizzazione psicologica, giusto per renderli un po' più credibili, e l'attore che interpreta Doctore è anche abbastanza bravino, quindi sono i due che salvo nell'intera serie. Crixus mi sta simpatico a priori perchè prende il protagonista a calci nel sedere in svariate occasioni e l'unica volta che Spartacus lo batte è quando è ferito (e lo stronzone di protagonista punta proprio alle ferite, dimentico che se lui è lì a fare tanto il figo è solo grazie al fatto che nell'arena ci fosse anche Crixus a prendere le mazzate al posto suo).

    Sul discorso che la serie possa piacere o meno credo che dipenda molto dal fatto che lo spettatore si faccia coinvolgere o meno. Essendomi mancato questo fattore mi sono trovata a segnarmi tutte le magagne (con carta e penna) durante la visone, invece di esaltarmi per le scene ^^

    Sul nuovo attore posso solo dire che mi pare assomigli troppo al suo predecessore, rischiando un po' l'effetto tarocco del precedente. Ma prima di dare un giudizio definitivo devo vederlo in azione ^^

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    1. Sono d'accordo con te su praticamente tutto. Nonostante le americanate a me è piaciuto proprio perchè l'ho preso così come era senza credere alla "veridicità storica" sbandierata dagli autori, mi sono lasciata coinvolgere dalle atmosfere, dalla esagerazione in tutto, non è una sorpresa che mi sia piaciuto anche 300 e più esagerato di quello devo ancora vederlo.

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    2. Benvenuta Tina ^^
      Credo che il fatto che Spartacus piaccia o meno dipenda molto dal fatto che lo spettatore sia coinvolto o meno. Io personalmente non mi sono fatta coinvolgere neanche un po', per cui ho passato tutto il tempo a prendere appunti sulle incongruenze della trama e la scarsa CGI (e sugli anacronismi) ;-P

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  20. Ma quando guarderai Gods of the Arena vedrai che nessuno è più cool di Dustin Clare nei panni di Gannicus, il vero eroe assoluto di tutta la saga. :

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  21. Vedo che Gods of Arena ti è piaciuta un sacco. Se hanno migliorato anche solo un po' la CGI è già qualcosa di molto positivo. ^^

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  22. Questo telefilm mi è stato consigliato un sacco di volte, ma non ho mai trovato il tempo per vederlo. Leggendo il tuo post, devo dire che ho fatto proprio bene! Le tue cartoline sono spettacolari ;D Semmai dovessi vederlo, riderei come una pazza pensando a ciò che hai scritto. Per quanto riguarda Terra Nova ho provato a dargli una possibilità anch' io, ma niente da fare! Ridicolo.

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  23. Lieta di averti evitato un'inutile perdita di tempo e che il post ti sia piaciuto, scriverlo è stato molto più divertente che guardare la serie ^^

    Terra Nova era già depennato dalla lista delle cose da vedere, ma ora che anche tu mi dici che è una schifezza ha perso ogni speranza di essere riabilitato. Con i telefilm brutti per ora ho dato (in realtà mi aspettano il prequel e la seconda serie di Spartacus e la seconda serie di The Walking Dead - per non farmi mancare nulla).

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  24. Confermo, Terra Nova in alcuni momenti è quasi imbarazzante, ma nella maggior parte del tempo è proprio banale.

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  25. Terra Nova ho deciso che lo lascio proprio dov'è. Ne ho sentito parlare male da chiunque XD

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